Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere (ONLUS)

 

Giugno 2017

AL PROF. BARTOCCIONI I GIARDINI DI PORTA PRATO

Città di Castello - Nella ricorrenza della morte del prof. Sandro Bartoccioni, cardiochirurgo di fama internazionale, venerdì 2 giugno alle ore 10,30 l'Amministrazione Comunale di Città di Castello, di concerto con la Società Rionale Prato e l'Associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere "Gli Amici del Cuore" ha intitolato a suo nome i giardini prospicienti Porta Prato.

Al centro dell'area verde a pochi passi da quella che fu la sua abitazione in quella città che tanto amava, la scultura, brillante idea dell'arch. Antonio Coletti, eretta in sua memoria un paio di anni fa è stata oggetto di una importante opera di restyling e si presenta oggi ancora più bella.

Sandro Bartoccioni, cardiochirurgo scomparso undici anni fa, era considerato uno dei "leader mondiali" nella tecnica del bypass coronarico, senza ricorso alla circolazione extracorporea. Grazie a lui si è costituito il reparto di cardiochirurgia dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, che ha diretto fino al 2001.

Per tanti anni è stato presidente onorario dell'Associazione Cardiopatici "Gli Amici del Cuore" di Città di Castello.             G. R.

 

Un particolare ringraziamento alla Signora Anna Fabbri per il prezioso contributo all'organizzazione dell'evento   N.d.C.

Città di Castello Giugno 2017

ASSOCIAZIONE CARDIOPATICI ALTA VALLE DEL TEVERE, CONTROLLATO IL DEFIBRILLATORE "FAMILIARE"

Pietralunga - Un defibrillatore per due bambine. Un caso rarissimo quello che è avvenuto nel comune altotiberino: due bambine, nate a distanza di qualche anno l'una dall'altra, che presentano lo stesso problema cardiaco. Una situazione che ha visto l'associazione Cardiopatici Alta Valle del Tevere in prima linea per garantire la massima efficienza al defibrillatore che possiede la famiglia. Madre e figlie sono state "ospiti" del Pronto Soccorso dell'Ospedale di Città di Castello dove il coordinatore Massimo Giovannoni ha provveduto al controllo del defibrillatore e alla sostituzione della sua batteria offerta dall'associazione.

E' stato il primo intervento dell'Associazione  che iniziò la sua operazione "defibrillatori" proprio in quell'occasione, un fatto che non finì in dramma grazie al Punto Caldo di Pietralunga e al Dr. Rossi che intervenne su una bambina colpita da arresto cardiorespiratorio. Il suo intervento fu risolutivo e si scoprì che quella bambina doveva essere continuamente seguita. Gli stessi problemi si presentarono alla nascita della sorellina. Da qui la necessità della presenza in famiglia di un defibrillatore, sicuramente caso rarissimo in Italia              G.R.

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